Il disegno di Francesco Jerace raffigurante San Francesco di Paola, pubblicato nella rivista "Nosside", presenta il santo come un uomo anziano con una folta barba e il capo coperto dal tradizionale cappuccio del saio. Lo sguardo del santo è rivolto verso l'alto, esprimendo un'intensa spiritualità e devozione. Questo disegno evidenzia l'abilità di Jerace nel catturare l'essenza dei suoi soggetti attraverso dettagli realistici e un profondo senso di umanità.
L'opera Pescatorello con la rete di Giuseppe Renda è una raffinata statua in bronzo, alta 33 cm, che raffigura un giovane pescatore in un momento di pausa o di contemplazione. La scultura esprime con grazia e naturalezza la semplicità della vita quotidiana e il legame del ragazzo con il mare, temi cari all’artista calabrese.
Il giovane pescatore è rappresentato con una postura dinamica ma armoniosa: il corpo snello e proporzionato suggerisce agilità e freschezza giovanile, mentre la rete che regge tra le mani simboleggia il suo mestiere e la fatica del lavoro quotidiano. Il volto, probabilmente scolpito con espressione serena o concentrata, aggiunge un tocco di realismo e umanità alla composizione.
Giuseppe Renda, noto per la sua capacità di combinare eleganza formale e sensibilità narrativa, ha realizzato questa scultura con grande attenzione ai dettagli anatomici e tessiturali, sfruttando la duttilità del bronzo per rendere le pieghe della rete e i tratti morbidi della figura. L’opera si inserisce nella tradizione della scultura realista di fine Ottocento e inizio Novecento, con richiami alla scuola verista.
Nel Pescatorello con la rete, la poetica di Renda si manifesta nella celebrazione della vita semplice e del lavoro umile, unendo grazia estetica e profondità emotiva.
Carmelo PULEIO @ Copyright